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Dietro le quinte

Dietro le quinte · Note tecniche · 20 giugno 2026

Manutenzione, responsabilità e strumenti: cosa c'è dietro ogni aggiornamento del sito

Una nota di trasparenza su come e perché vengono gestiti gli interventi tecnici su ilselvaggio.it

· Il Selvaggio — Siena

Un intervento notturno, due righe di codice

Tra le undici di sera e l'una di notte è stato realizzato un intervento tecnico sul sito, mirato a risolvere due problemi concreti riscontrati nella versione mobile: la crenatura dei testi su smartphone, che presentava irregolarità nella spaziatura, e l'andamento strutturale della home page, che scendendo verso il basso perdeva l'uniformità visiva delle sezioni superiori, restringendosi in colonne poco armoniche con il resto della pagina.

La soluzione, alla fine, si è tradotta in due porzioni di codice CSS — poche righe, ma capaci di intervenire su un dettaglio che la maggior parte dei lettori non nota consapevolmente, eppure percepisce come fastidio visivo quando scorre la pagina.

Lavorare calcolando il rischio

Ogni modifica al template di un sito attivo comporta un margine di rischio: una virgola fuori posto, un tag non chiuso, e intere sezioni della pagina possono smettere di funzionare. Questo rischio si amplifica quando le condizioni di lavoro non sono ottimali — in questo caso, un computer portatile che soffre di cadute di connessione frequenti, in attesa di essere sostituito.

Ai primi di luglio un nuovo laptop, ricondizionato e predisposto con tutti gli aggiustamenti necessari al sistema operativo, uscirà dal negozio del tecnico di fiducia — risolvendo alla radice il problema di stabilità che ha accompagnato gli ultimi interventi.

Fino a quel momento, ogni modifica viene calibrata con estrema attenzione, perché dietro un sito culturale e civico c'è una responsabilità precisa nei confronti di chi lo legge ogni giorno: agire senza se e senza ma, valutando con cura le percentuali di rischio prima di toccare qualunque riga di codice.

La natura particolare di Blogger

Questo livello di attenzione nasce direttamente dalla piattaforma scelta per il sito. Blogger, a differenza di molti CMS moderni, richiede interventi che si avvicinano più alla chirurgia del codice che alla composizione visuale: ogni modifica strutturale passa attraverso l'editor HTML del template, dove un singolo carattere fuori posto può compromettere intere sezioni della pagina.

Altre piattaforme editoriali più recenti permettono di comporre, scomporre e riorganizzare interi blocchi della pagina con un'operatività elementare, fatta perlopiù di trascinamenti e click del mouse, senza mai toccare il codice sorgente. Blogger, per la sua architettura più datata ma anche più aperta e personalizzabile, richiede invece una competenza tecnica diretta su HTML, CSS e JavaScript.

Proprio per questa ragione sono stati pubblicati in passato articoli mirati sui risvolti tecnici della gestione di un blog su questa piattaforma — contenuti che hanno trovato un buon riscontro anche in termini di indicizzazione, segno che spiegare con chiarezza il lavoro che sta dietro un sito ha un valore informativo riconosciuto.

Uno strumento, non una voce

Un punto merita di essere chiarito con franchezza, perché tocca una sensibilità condivisa da molti all'interno di questa comunità editoriale: l'uso di strumenti di intelligenza artificiale nella produzione di codice.

La diffidenza verso questi strumenti, quando applicati alla produzione di contenuti narrativi, ideologici o politici, è comprensibile e per certi versi condivisibile — un'intelligenza artificiale non ha una linea editoriale, una storia, una identità culturale da difendere, e non potrà mai sostituirsi al pensiero critico di chi scrive per convinzione.

Ma nel campo della produzione di codice informatico il discorso cambia radicalmente. Oggi questi strumenti sono diventati indispensabili: progettano soluzioni tecniche che richiederebbero ore o giorni di lavoro manuale, risolvono problemi di compatibilità tra piattaforme con una precisione difficile da replicare a mano, e permettono a chi gestisce un sito artigianale come questo di mantenere un livello di qualità tecnica altrimenti fuori portata.

Il principio che guida ogni scelta resta lo stesso:

  • il codice si affida a strumenti tecnici avanzati, perché la precisione è misurabile e verificabile;
  • il pensiero, la linea editoriale e le posizioni espresse restano e resteranno sempre opera umana, frutto di convinzione e responsabilità diretta;
  • ogni intervento tecnico viene comunque valutato, testato e approvato da chi gestisce il sito, mai applicato ciecamente.

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