Black Bloc, TAV e la falsa destra anarchica: identità contro nichilismo
Lunedì 27 Luglio 2026 · Ore 19:49Gli assalti ai cantieri TAV in Val di Susa del 25 luglio 2026 rappresentano il più grave episodio di violenza organizzata degli ultimi anni. Secondo le ricostruzioni ufficiali, oltre 120 agenti delle forze dell’ordine sono rimasti feriti. Circa 500 antagonisti travisati hanno attaccato simultaneamente quattro cantieri, incendiando mezzi, lanciando razzi, bombe carta, bulloni e persino molotov e mortai artigianali. I danni stimati solo a Chiomonte superano il milione di euro.
La marcia, partita dal Festival Alta Felicità con circa 20mila partecipanti, si è divisa in tronconi: uno verso San Didero, l’altro verso Chiomonte, dove si sono verificati gli scontri più violenti. L’autostrada A32 e la Torino–Modane sono state temporaneamente chiuse. Le identificazioni hanno confermato la presenza di militanti provenienti da Francia, Germania, Belgio e Spagna.
I black bloc non rappresentano un movimento politico: sono una tecnica di distruzione. Non hanno progetto, comunità, identità. Alcuni gruppi si autodefiniscono addirittura “di estrema destra”, ma si tratta solo di una caricatura estetica del ribellismo nichilista. Nessuna continuità con la destra identitaria: solo caos.
Ed è qui che emerge la differenza con movimenti come CasaPound Italia, che da vent’anni rappresentano un modello di militanza sociale, culturale e comunitaria. CasaPound non attacca cantieri, non incendia camionette, non si traveste da guerriglia urbana. La sua azione è frontale, dichiarata, politica, radicata nella comunità nazionale e nella sovranità.
Gli attacchi alla TAV non sono solo un problema di ordine pubblico: sono un attacco alla capacità dell’Italia di decidere autonomamente il proprio destino infrastrutturale. Dietro la retorica “No Tav” si nasconde un fronte che non vuole migliorare il Paese: vuole paralizzarlo.
Da un punto di vista identitario e sovranista, la questione è semplice: non esiste alcuna continuità tra chi difende la comunità nazionale e chi attacca lo Stato per dissolverlo. La destra identitaria è ordine, comunità, destino. I black bloc sono solo rumore.
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