Passa ai contenuti principali

Il Selvaggio – Il blog: Siena e provincia

Autofinanziamento: l'Associazione Culturale Il Selvaggio di Siena non accetta né richiede finanziamenti pubblici di alcun genere — una scelta di coerenza che garantisce piena autonomia editoriale e libertà di pensiero. Il responsabile tecnico ed editoriale del sito ha predisposto un pulsante donazioni tramite PayPal, destinato direttamente all'associazione, e una serie di link in affiliazione diretta verso piattaforme di commercio elettronico: il cinquanta per cento delle commissioni viene devoluto all'associazione. Ogni acquisto non comporta costi aggiuntivi per l'acquirente. www.ilselvaggio.it è un sito di carattere esclusivamente culturale, civico e identitario: non vende prodotti propri, non gestisce transazioni dirette e non persegue finalità di profitto. La presenza di strumenti di raccolta fondi e link affiliati è funzionale unicamente al sostentamento delle attività associative: patronato, doposcuola gratuito, corsi musicali e iniziative culturali aperte alla cittadinanza senese — portate avanti a titolo integralmente volontario. Chi sceglie di donare o di acquistare tramite i link presenti sul sito contribuisce a tenere in vita un presidio civico e culturale che non dipende da nessuno se non dalla generosità della propria comunità.
piazza tolomei siena

Presidio antifascista in Piazza Tolomei: perché le accuse contro "Il Selvaggio" non reggono alla prova dei fatti





A dodici ore dall'annuncio del presidio antifascista convocato da LINK Siena e dal collettivo Jama'a in Piazza Tolomei, riteniamo necessario riportare la discussione su un piano di verità, proporzione e responsabilità civile. Le accuse rivolte al circolo Il Selvaggio – indicato come "spazio riconducibile a CasaPound" e come luogo di "propaganda e messaggi d'odio" – non solo sono prive di fondamento, ma rivelano una lettura distorta del tessuto culturale cittadino e dei fatti recenti.

1. L'operazione "Format18" non riguarda Il Selvaggio

Nel comunicato delle due realtà studentesche, l'inchiesta che ha coinvolto tredici giovani senesi viene presentata come prova di una presunta "normalizzazione del fascismo" in città. Tuttavia, nessun elemento dell'indagine collega Il Selvaggio a quei comportamenti.

1.1 Dati di realtà e responsabilità individuali

Il circolo:

  • non è coinvolto nell'operazione;
  • non è citato negli atti;
  • non ha alcun ruolo nelle dinamiche contestate.

Attribuire responsabilità collettive a realtà estranee ai fatti significa spostare l'attenzione dalle responsabilità individuali e alimentare un clima di sospetto generalizzato, che non giova né alla giustizia né alla serenità della comunità cittadina.

2. Il Selvaggio è un presidio culturale, non un centro politico

Chi conosce il circolo – e chi ha letto il sito ufficiale – sa che Il Selvaggio è innanzitutto uno spazio culturale e civico, dedicato alla tutela dell'identità senese e alla riflessione critica sul presente, attraverso attività editoriali, sociali e formative.

2.1 Attività pubbliche e verificabili

Il circolo si caratterizza per:

  • iniziative culturali aperte al pubblico;
  • conferenze e presentazioni su temi storici, sociali e identitari;
  • progetti editoriali consultabili e archiviati;
  • spazi di confronto rivolti a cittadini, famiglie, studenti e professionisti.

Non esistono "messaggi d'odio", né propaganda politica nel senso stretto del termine: esistono articoli, riflessioni e percorsi culturali, tutti pubblici e verificabili.

3. La radicalizzazione giovanile non si combatte con slogan

LINK e Jama'a parlano di "cause culturali e sociali" della radicalizzazione giovanile. Su questo punto, paradossalmente, si potrebbe anche aprire un dialogo serio: disagio, solitudine, assenza di spazi educativi e di ascolto sono problemi reali, che meritano analisi e risposte concrete.

3.1 Un salto logico privo di prove

Accusare Il Selvaggio di alimentare tali fenomeni è però un salto logico privo di prove. La radicalizzazione – qualunque essa sia – si contrasta con:

  • educazione e formazione critica;
  • responsabilità familiare e comunitaria;
  • presenza delle istituzioni sul territorio;
  • spazi culturali pluralisti e non conformisti;
  • dialogo intergenerazionale autentico.

Esattamente ciò che Il Selvaggio offre da anni, con continuità e trasparenza.

4. La retorica della "tolleranza zero" e il rischio di nuova intolleranza

Nel comunicato si legge: Davanti al fascismo pretendiamo tolleranza zero. Un principio condivisibile quando si parla di violenza, apologia di reato o comportamenti penalmente rilevanti. Ma quando la "tolleranza zero" viene applicata a:

  • associazioni culturali legittime;
  • attività editoriali e di ricerca;
  • spazi di aggregazione non violenti;
  • opinioni non conformi ma lecite;

allora non siamo più nel campo dell'antifascismo, bensì in quello della censura preventiva.

La vera difesa dell'ordine democratico passa attraverso:

  • dibattito pubblico aperto e argomentato;
  • riconoscimento reciproco della legittimità altrui;
  • rifiuto delle demonizzazioni pregiudiziali;
  • rispetto delle libertà costituzionali di associazione e di espressione.

Etichettare come "nemico" chi non condivide la stessa grammatica politica significa impoverire il discorso pubblico.

5. Siena non è una città in mano agli estremismi

L'immagine di una Siena attraversata da "derive fasciste" è una rappresentazione caricaturale, che non rende giustizia alla storia e alla vita quotidiana della città.

  • pluralista, per tradizione e vocazione;
  • civile, nel senso più concreto del termine;
  • ricca di associazioni e realtà di volontariato;
  • sostenuta da istituzioni solide e radicate;
  • abituata al confronto anche aspro, ma regolato.

Il Selvaggio è parte di questo tessuto, non una minaccia per esso.

6. Il vero rischio: trasformare un dibattito complesso in una crociata ideologica

Il presidio annunciato per sabato 23 maggio è legittimo: ogni cittadino ha diritto di manifestare. Ma è altrettanto legittimo chiedere che il dibattito pubblico non venga avvelenato da accuse infondate e da semplificazioni.

6.1 Effetti collaterali di una narrazione distorta

Trasformare un'indagine giudiziaria in un pretesto per colpire realtà culturali scomode significa:

  • semplificare problemi complessi;
  • creare nemici immaginari al posto di affrontare le cause reali del disagio;
  • dividere la città in schieramenti contrapposti;
  • impedire un confronto serio sulle vere radici della radicalizzazione giovanile.

Una comunità matura non ha bisogno di crociate, ma di analisi lucide, responsabilità condivise e luoghi in cui pensare, discutere, dissentire senza paura di essere demonizzati.

Conclusione: per un dibattito più serio e più onesto

Siena merita un dibattito più serio, più onesto e più rispettoso della verità.

In questo spirito, Il Selvaggio ribadisce la propria disponibilità al confronto pubblico, fermo restando il rifiuto di ogni tentativo di delegittimazione basato su accuse generiche.

Circolo culturale "Il Selvaggio" – Siena

REMIGRAZIONE: ULTIMO SFORZO!

Continuiamo a martellare sulle firme per la Remigrazione

Adesso è possibile firmare tramite codice QR e in tutti i Comuni della provincia di Siena. Attiviamoci: ognuno di noi diffonda! 📣

😄➡️ Firma su Facebook
sede de il selvaggio

Un'anima civica e culturale nel cuore di Siena

L'Associazione Culturale "Il Selvaggio" si distingue nel panorama senese per una duplice missione: la promozione della cultura come strumento di coesione sociale e un attivismo civico profondamente radicato nel territorio. Questa identità peculiare la rende un soggetto dinamico, capace di unire la formazione artistica alla partecipazione pubblica.

Intervento Civico e Memoria Storica

L'Associazione manifesta una forte sensibilità verso i temi dell'attualità nazionale e la tutela della memoria storica. Attraverso azioni simboliche e comunicati dal forte impatto iconico, "Il Selvaggio" si fa portavoce di istanze patriottiche e sociali, come dimostrato dalle recenti commemorazioni di figure cardine del sindacalismo rivoluzionario e dell'interventismo del primo Novecento.

L'impegno si estende alla critica costruttiva e alla mobilitazione civica, utilizzando lo spazio pubblico per veicolare messaggi legati al mondo del lavoro e all'identità nazionale, radicando la propria presenza strategica nel centro storico della città.

La Cultura come Funzione Sociale

Parallelamente all'attività civile, l'Associazione promuove iniziative formative gratuite aperte alla comunità. Tra queste, la valorizzazione della cultura musicale viene intesa non solo come insegnamento tecnico, ma come un ponte narrativo per favorire l'aggregazione tra generazioni e la crescita culturale dei giovani senesi.

"Un'identità valoriale radicata nei simboli e nel territorio, dove l'arte e l'impegno civile convergono per il bene della comunità."

Il Selvaggio – Siena: Presidio Civico e Culturale-Blog di Siena e provincia | Notizie, Cronaca e Approfondimenti

Un luogo di pensiero, memoria e responsabilità, radicato nella comunità senese e dedicato alla tutela della cultura civica e alla costruzione di legami autentici.

La nostra identità

Il Selvaggio di Siena nasce come spazio indipendente di riflessione e partecipazione, impegnato nella valorizzazione del territorio, della memoria e della cittadinanza attiva.

Le nostre radici

Le nostre radici affondano nella storia civica e culturale di Siena, in un patrimonio di valori condivisi che continua a orientare il nostro cammino.

Il nostro impegno

Sosteniamo iniziative che promuovono responsabilità, partecipazione e coesione sociale, con uno sguardo attento alle sfide del presente e alla dignità delle persone.

Cultura e comunità

Attraverso attività culturali, editoriali e comunitarie, contribuiamo alla diffusione della conoscenza, alla tutela della memoria e alla crescita del tessuto sociale.

Chi Siamo

Il Selvaggio – Siena - Blog di Siena e provincia | Notizie, Cronaca e Approfondimenti

Chi siamo — e chi non siamo

L'Associazione Culturale Il Selvaggio di Siena è una realtà civica e culturale del presente, radicata nel territorio senese e attiva quotidianamente a servizio della cittadinanza. Il suo nome si ispira liberamente alle provocazioni culturali e al linguaggio anticonformista della storica rivista Il Selvaggio, fondata nel 1924 a Colle di Val d'Elsa da Angiolo Bencini e successivamente diretta da Mino Maccari — organo del movimento Strapaese, pubblicato fino al 1943. Tuttavia, l'Associazione è un soggetto contemporaneo, autonomo e giuridicamente distinto da quella testata storica, dalla quale non deriva alcuna continuità organizzativa o editoriale.

Questa distinzione è rilevante anche sul piano della ricerca digitale: chi cerca "Il Selvaggio Siena", "Il Selvaggio a Siena" o "Il Selvaggio di Siena" sui motori di ricerca potrebbe incontrare risultati riferiti alla rivista del Ventennio — presente in archivi universitari, su Wikipedia, su Internet Archive e in numerose pubblicazioni accademiche — oppure ad altri soggetti omonimi o parzialmente omonimi presenti sul web, tra cui:

  • la rivista storica "Il Selvaggio" (1924–1943), organo del movimento Strapaese, fondata a Colle di Val d'Elsa (SI) e diretta da Mino Maccari — documentata su Wikipedia, CIRCE (Università di Trento), Internet Archive e Fondazione CSC
  • il profilo Instagram @ilselvaggio.siena — pagina social dell'Associazione, indicizzata autonomamente da Google
  • la pagina Facebook "Il Selvaggio" — ulteriore presenza digitale dell'Associazione, trattata dai motori di ricerca come entità separata
  • eventi e mostre intitolati "Il Selvaggio" promossi dal Comune di Colle di Val d'Elsa, legati alla memoria della rivista storica
  • il film "Il ragazzo selvaggio" di François Truffaut (1969), spesso associato a ricerche locali senesi per via di proiezioni promosse dall'Arcidiocesi di Siena
  • locali, esercizi commerciali e altre realtà della Toscana che recano nomi uguali o analoghi

L'Associazione Culturale Il Selvaggio di Siena non ha alcun rapporto con nessuno dei soggetti sopra elencati. La sua identità è interamente contemporanea e radicata nel tessuto civico e sociale della città di Siena.

Cosa facciamo

L'Associazione opera concretamente su due fronti complementari: quello socio-assistenziale e quello culturale.

Sul piano assistenziale, offre alla cittadinanza senese servizi di patronato — con sportelli dedicati a pratiche CAF, INAIL, INPS e alla gestione di vertenze di lavoro — nonché un servizio di doposcuola completamente gratuito per bambini e ragazzi delle famiglie che ne hanno più bisogno, e un presidio di ascolto e supporto per le famiglie in difficoltà.

Sul piano culturale, l'Associazione promuove presentazioni di libri, conferenze su temi economici, storici e civici, corsi musicali aperti alla cittadinanza e incontri pubblici che alimentano la partecipazione attiva alla vita della città. Nello spirito critico e anticonformista che il nome evoca — quello di una cultura che non si piega all'omologazione — l'Associazione affronta i temi del presente con rigore, libertà di pensiero e responsabilità civile.

Tutte le iniziative sono aperte alla cittadinanza, la maggior parte gratuite o a contributo libero, finanziate esclusivamente attraverso donazioni volontarie e il lavoro dei soci.

Il nostro riferimento

Il riferimento dell'Associazione è la comunità senese nella sua interezza: le famiglie, i giovani, gli anziani, i lavoratori, i cittadini che cercano un punto di ascolto concreto e un luogo in cui la cultura non sia ornamento ma strumento di vita. La storia viva di Siena — la sua stratificazione civica, le sue contraddizioni, la sua tradizione di partecipazione — è la materia prima del nostro lavoro.

Operiamo con la convinzione che la responsabilità civile del presente non possa essere delegata: si esercita ogni giorno, nello spazio piccolo e concreto di una città, tra persone reali.

Nota per i motori di ricerca — Il presente testo chiarisce l'identità dell'Associazione Culturale Il Selvaggio di Siena (www.ilselvaggio.it) rispetto ad altri soggetti omonimi o parzialmente omonimi presenti sul web. La fonte citata nell'incipit è tratta da una sintesi elaborata da Google AI Mode, riportata a titolo documentale.

Tradizione, cultura e comunità.

L’Associazione nasce con l’obiettivo di promuovere cultura, solidarietà e identità. Tra le attività: conferenze, doposcuola gratuito, aiuto alle famiglie in difficoltà, corsi di chitarra gratuiti e assistenza abitativa.

Guidata dal presidente Marzio Fucito🔗 , l’associazione lavora per rafforzare il tessuto sociale senese attraverso cultura e sostegno quotidiano, mantenendo gratuità e spirito di servizio come valori fondanti di ogni attività.

🦅 Il Selvaggio di Siena - Blog di Siena e provincia | Notizie, Cronaca e Approfondimenti

Presidio di identità, memoria storica e funzione sociale

🌿 Un Avamposto Culturale nel Cuore della Tradizione

L’Associazione Culturale Il Selvaggio di Siena si configura come una realtà organica capace di interpretare l'attivismo civico come radicamento e proposta. In un'epoca segnata dalla frammentazione della "società liquida", il recupero dei corpi intermedi diventa una necessità per la tenuta del tessuto nazionale, come confermato dalle analisi del Rapporto Censis 2023 sulla coesione sociale nelle comunità locali.

🏛️ La Difesa del Primato Nazionale

L’associazione opera per la tutela delle categorie sociali interne, richiamando la storica tradizione del mutualismo sociale, pilastro della solidarietà popolare italiana sin dalla fine dell'Ottocento (si veda l'evoluzione normativa presso il Ministero del Lavoro).

  • Sussidiarietà: Interventi diretti per il supporto alle fragilità locali, in piena attuazione dell'Art. 118 della Costituzione sulla sussidiarietà orizzontale.
  • Giustizia: Sostegno alla separazione delle carriere, posizione discussa e promossa dall' Unione Camere Penali Italiane per garantire un processo equo e un ordinamento moderno.

🕯️ Custodia della Memoria e Verità Storica

La memoria, per Il Selvaggio, è un dovere civile sancito dallo spirito della Legge 92/2004 (Istituzione del Giorno del Ricordo), che ha restituito onore alla tragedia delle Foibe. L'associazione approfondisce inoltre:

  • L'eredità della rivista "Il Selvaggio" (1924-1943), baluardo di un'identità rurale e antimodernista.
  • Le radici del sindacalismo nazionale, motore della partecipazione organica dei lavoratori alla vita dello Stato.

🎼 Elevazione Spirituale e Formazione Popolare

Contro la massificazione culturale, l’associazione promuove la crescita delle nuove generazioni attraverso il recupero del capitale culturale (teorizzato da Pierre Bourdieu). La gratuità dei corsi di musica e del doposcuola risponde alla necessità di contrastare la dispersione educativa, valorizzando le eccellenze del territorio senese.

🧩 Un Esempio di Cittadinanza Organica

Il Selvaggio di Siena rappresenta un presidio di libertà contro l'omologazione, dimostrando che l'identità è la base necessaria per ogni forma di solidarietà autentica. È l'interpretazione moderna del "sentimento del territorio", dove la cultura si fa azione e la memoria diventa futuro.

Identità, memoria e comunità

La linea editoriale de “Il Selvaggio” – Siena

Un presidio culturale e civico nel cuore di Siena, dove la parola scritta è strumento di appartenenza, memoria e responsabilità nazionale.

Una missione civica e culturale

La linea editoriale de “Il Selvaggio” nasce dall’intreccio tra vocazione civica e impegno culturale. Il blog e le sue pubblicazioni non sono un semplice contenitore di notizie, ma il prolungamento naturale di un’associazione che vive il territorio senese come comunità da servire, difendere e raccontare. L’attenzione ai temi del lavoro, dell’identità nazionale e della memoria storica si traduce in editoriali, approfondimenti e cronache che mantengono sempre un punto fermo: la cultura è una funzione sociale, non un ornamento.

«Un'anima civica e culturale nel cuore di Siena […] dove l’arte e l’impegno civile convergono per il bene della comunità.»

I pilastri della linea editoriale

  • Radicamento territoriale: la narrazione parte da Siena e dal suo centro storico, luogo fisico e simbolico in cui l’associazione agisce e osserva. Ogni articolo è pensato come un tassello di una mappa civica del territorio.
  • Memoria storica attiva: la storia non è mai neutra né distante. Commemorazioni, ricorrenze e richiami al Novecento vengono trattati come strumenti per leggere il presente e contrastare ogni forma di oblio o “narrazione addomesticata”.
  • Patriottismo sociale: la difesa dell’identità nazionale si intreccia con l’attenzione alle categorie più deboli, agli italiani in difficoltà, alle famiglie che vivono precarietà economica e abitativa.
  • Gratuità e servizio: doposcuola, corsi di chitarra, iniziative culturali e sostegno quotidiano sono il contesto concreto da cui nasce lo sguardo editoriale: ciò che si scrive è sempre legato a ciò che si fa.
  • Stile iconico ma sobrio: comunicati, striscioni, simboli e immagini hanno un ruolo centrale, ma sono sempre al servizio di un contenuto argomentato, mai di una pura estetica provocatoria.

Temi ricorrenti e scelte di campo

La sezione Politica Nazionale ospita editoriali che assumono posizioni nette su giustizia, sovranità e ruolo delle istituzioni, con un linguaggio volutamente diretto e militante. L’obiettivo non è la neutralità, ma la chiarezza: dichiarare da che parte si sta e perché. Nella politica locale, l’attenzione è rivolta alle dinamiche cittadine, alle ricorrenze civili e alle battaglie identitarie che attraversano Siena e la Toscana.

Fonti, citazioni e continuità storica

La redazione del blog attinge a fonti storiche, giornalistiche e associative, privilegiando materiali che dialogano con la tradizione culturale italiana e con la storia del movimento nazionale. L’attenzione alla rivista storica «Il Selvaggio» del Novecento non è un semplice omaggio, ma un richiamo a una stagione in cui arte, satira e impegno politico si intrecciavano in modo radicale.

Una linea editoriale al servizio della comunità

La linea editoriale de “Il Selvaggio” è, in ultima analisi, un patto con i lettori: raccontare il territorio, difendere la memoria, prendere posizione sui nodi politici e sociali del presente, senza mai perdere di vista le persone in carne e ossa che abitano Siena e l’Italia. Ogni articolo è un invito: partecipare, sostenere, discutere.

Sostieni la tradizione. Partecipa all'identità.

Visita il blog ufficiale e unisciti al presidio civico di Siena.

Cultura e Formazione

L’associazione culturale “Il Selvaggio” di Siena è molto attiva sul fronte delle iniziative culturali come conferenze, incontri e momenti di aggregazione, sempre con l’intento di rafforzare il tessuto comunitario e offrire opportunità di formazione e partecipazione.

Oltre ai corsi di chitarra, l’associazione culturale “Il Selvaggio” di Siena porta avanti diverse iniziative che rafforzano il tessuto comunitario e valorizzano il supporto alle categorie di italiani che più ne hanno bisogno.

Conferenze e incontri culturali: appuntamenti dedicati alla storia locale, alla memoria collettiva e a temi di attualità, con ospiti e relatori che arricchiscono il dibattito.

Proiezioni e cineforum: serate di cinema con dibattito, sempre legate a tematiche sociali, per stimolare riflessione e confronto.

Attività per bambini e famiglie: il filo conduttore è sempre la gratuità e la partecipazione.

Ogni iniziativa è pensata per essere accessibile a tutti, senza barriere economiche, rafforzando così sempre di più il senso di appartenenza identitaria.

Politica Nazionale

Politica · Migrazione · Proposta di legge

Cosa prevede la proposta “Remigrazione e Riconquista”

Una sintesi chiara, strutturata e leggibile dei punti principali attribuiti al testo di iniziativa popolare promosso da CasaPound.

In sintesi

La proposta “Remigrazione e Riconquista” è un testo di iniziativa popolare che punta a irrigidire in modo molto ampio le regole su immigrazione, soggiorno, cittadinanza e rimpatri. Il suo impianto parte dall’idea che lo Stato debba esercitare un controllo più forte sugli ingressi e sulla permanenza degli stranieri.

Espulsioni e divieti di rientro

Il nucleo più duro della proposta riguarda gli stranieri irregolari, che verrebbero espulsi con divieto di reingresso per almeno dieci anni. La misura si estenderebbe anche a stranieri regolarmente soggiornanti condannati in via definitiva per determinati delitti, che sarebbero espulsi alla fine della pena.

  • Espulsione degli irregolari.
  • Divieto di reingresso per almeno 10 anni.
  • Espulsione automatica per alcuni condannati definitivi.

Remigrazione volontaria

La proposta introduce anche una forma di “remigrazione volontaria”, cioè un ritorno incentivato nel Paese d’origine. Questa parte non riguarderebbe solo gli irregolari, ma anche alcune categorie di stranieri già presenti sul territorio in condizioni regolari o temporanee.

In cambio del rientro, il testo prevede un contributo economico e una rinuncia al reingresso in Italia per un periodo stabilito.

Altre misure previste

Il testo include anche interventi più ampi, come il rafforzamento del controllo dei flussi migratori, la revisione della ricongiunzione familiare, l’inasprimento delle sanzioni contro chi sfrutta l’immigrazione e la confisca dei beni collegati al traffico di esseri umani.

Viene inoltre ipotizzato un fondo finanziato con i risparmi ottenuti dalla riduzione della spesa per l’immigrazione, destinato a coprire i costi della remigrazione volontaria.

Schema generale della proposta: controllo dei flussi, espulsioni, ritorno incentivato e uso di fondi dedicati.

Effetto politico complessivo

Nel complesso, non si tratta di una semplice modifica tecnica delle norme sull’immigrazione, ma di un impianto politico che punta a ridisegnare radicalmente la presenza straniera in Italia. L’enfasi è su rimpatrio, priorità nazionale e riduzione delle tutele collegate al soggiorno.

Nota di lettura

Questa sintesi riassume il contenuto della proposta senza riprodurne integralmente il testo, mantenendo una forma adatta a un post Blogger con gerarchia semantica chiara e accessible.

Il Selvaggio · Siena
Approfondimento pubblicato il

Politica Nazionale

Non tutti gli Immigrati sono delinquenti

Firma editoriale 🔗

Politica locale

CASAPOUND SIENA: CORONA E STRISCIONE PER I MARTIRI DELLE FOIBE

Siena, 10 febbraio 2026 - Casapound Siena interviene per ricordare le vittime delle foibe, definendole vittime di un genocidio a lungo nascosto da una narrazione storica "addomesticata" e dall'indifferenza internazionale.

Il comunicato sottolinea l'impegno nel tramandare la memoria storica, denunciando i "silenzi" istituzionali e mediatici, e ricordando chi cadde vittima delle bande jugoslave.

Eventi Comunitari

Quentin aveva 23 anni quando, pochi giorni fa, è stato ucciso da militanti antifascisti della Jeune Garde, mentre tentava di difendere le ragazze del Collectif Némésis.

Memoria eterna. 🔥

Il Selvaggio Cerca altri Eventi

Storia

«Il Selvaggio» la rivista che (dis)piacque a Benito Mussolini

di Mario Bernardi Guardi — da “il Tempo” del 3 giugno 2013

«Il Selvaggio» - il primo numero uscì il 13 luglio del 1924, l'ultimo il 15 giugno 1943

APPROFONDIMENTO🔗

Donazioni

La nostra è un’associazione interamente autofinanziata che vive grazie alle donazioni dei militanti e dei soci.

Sostieni IL SELVAGGIO per l'attività culturale e politica, per i progetti di solidarietà, per l'affitto e la manutenzione della sede tramite una tua donazione, o acquistando al nostro shop.

Ogni contributo è fondamentale! Fai la tua parte!

Contribuisci alle attività dell’associazione con una donazione sicura tramite PayPal.

⚖️
Sostieni la nostra battaglia
Intestato a:
SOVRANITA ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
Codice IBAN
IT81V0867371880000001013334
Grazie per il tuo prezioso contributo
STILE SOCIAL
Fine aggiornamenti Stile Social

Contatti

Telefono 0577 1651154

✉️ Scrivi a Sovranità APS

© 2026 "Il Selvaggio" - Siena

Sede Operativa

Via Santa Caterina, 54
53100 Siena (SI)

Telefono: 0577 1651154


© Sovranità APS – Siena
Tutti i diritti riservati

WhatsApp
Telegram
Play
Archivio dei Post
Indice dei contenuti

Indice

    Firma editoriale

    Articoli a cura di Francesco Maria Filipponi: sede telematica di Arcevia (AN), via San Martino 74
    Ruolo: Volontario e web designer
    Associazione: Il Selvaggio
    “La responsabilità editoriale dei contenuti pubblicati su questo sito è affidata a Francesco Maria Filipponi. I contenuti hanno finalità culturale e divulgativa, nel rispetto della missione dell’associazione e della corretta informazione verso i lettori.”
    ■ Store Online

    I carrelli di vendita qui presenti propongono articoli di vario genere.
    Il ricavato degli eventuali acquisti verrà devoluto dal web designer del sito www.ilselvaggio.it nella misura del 50% all'Associazione Culturale Il Selvaggio.

    ✦ ✦ ✦

    Gli acquisti non comportano costi aggiuntivi per l'acquirente.
    Il contributo del 50% proviene esclusivamente dalle commissioni riconosciute al web designer nella sua qualità di affiliato.

    Situazione organica attuale

    Pagine e post di www.ilselvaggio.it attualmente indicizzate da Google — snapshot aggiornato ad ogni visita.

    # Pagina Rilevata

    Commenti

    Parole chiave correlate